STATUTO

Movimento Civico Nazionale

ITALIA SCEGLIE

 

PARTE 1^

LE FINALITÀ E I SOCI DI ITALIA SCEGLIE

Art. 1 – Finalità

Il Movimento Civico Nazionale ITALIA SCEGLIE è una aggregazione di cittadini e di associazioni confederate che si riconoscono negli ideali propri delle tradizioni democratiche liberali, cattolico liberali, laiche e riformiste europee. È un’aggregazione di liste civiche locali, regionali, movimenti, reti, confederazioni, associazioni di cittadini e singoli individui che, ai sensi dell’Art. 49 della Costituzione, partecipa alla vita politica del Paese per perseguire la realizzazione dei principi contenuti nella propria Carta d’Identità. Esso ispira la sua azione politica ai valori universali di libertà, giustizia e solidarietà concretamente, operando a difesa del primato della persona in ogni sua espressione, per lo sviluppo di una moderna economia di mercato e per una corretta applicazione del principio di sussidiarietà e custodia dell’ambiente.

È a cuore il futuro della Terra, dei nostri figli e delle generazioni future. L’ambiente rivestirà un ruolo centrale. L’etica, la formazione, il lavoro, l’economia circolare, l’intelligenze artificiali e la sostenibilità saranno argomenti dibattuti e promossi. ITALIA SCEGLIE sarà il movimento civico che in qualunque parte d’Europa o del mondo vorrà ritrovarsi in tali principi. Per tale motivo la denominazione “ITALIA” posta nel simbolo prima di “SCEGLIE” potrà a seconda del luogo dove svilupperà associati prendere il nome dello stesso luogo dando valore alle persone e al territorio, esempio: “Roma Sceglie”, “Catanzaro Sceglie” o “Montesilvano Sceglie”… Territori che siano nel raggio nazionale o internazionale.

esempio

Il Movimento Civico tra le sue finalità prevede la creazione di un comitato tecnico e di un centro studi per sviluppare e approfondire i temi sopra elencati.

Art. 1 bis – Denominazione, sede sociale e simbolo

La denominazione sociale è “Movimento Civico Nazionale ITALIA SCEGLIE”. La denominazione può essere modificata secondo le procedure dell’art. 74. La sede legale del Movimento è fissata in Roma, in Via Merulana 60, e può essere modificata con delibera del Comitato di Presidenza. Il movimento si propone, inoltre, di promuovere e gestire attività tendenti allo sviluppo umano economico e sociale dell’Italia attraverso l’impegno diretto nelle istituzioni Comunali della medesima.

Il movimento si propone di promuovere attività di natura sociale culturale e politica, rivolte alla generalità dei cittadini, intrattenendo rapporti sulla base del reciproco riconoscimento con partiti politici, organizzazioni sindacali e di categoria, associazioni ed enti o organismi istituzionali e potrà partecipare con proprie liste di candidati alle elezioni.

Il simbolo del Movimento è costituito da un cerchio di colore blu dove, al suo interno, è riportato il nome “Movimento Civico Nazionale ITALIA SCEGLIE” in colore bianco; la raffigurazione grafica dell’Italia composta da figure stilizzate di uomini, donne e bambini in colore verde e, nella parte inferiore, una fascia tricolore volteggiante. Il simbolo può essere modificato solo dal Comitato di Presidenza. Alle eventuali modifiche della sede legale e del simbolo non si applicano le procedure di cui all’art.74.».

Nel caso di sostegno e/o appoggio a candidati di altri schieramenti politici aventi la stessa natura politica, il logo manterrà le stesse caratteristiche grafiche identitarie con l’inserimento dei dati riguardanti nominativo e località con le seguenti modalità: la parola “Italia” sarà sostituita dal nome della “città”, la parola “Sceglie” sarà sempre presente e distintiva del movimento civico. Separati da fascia centrale tricolore; nella parte inferiore del simbolo su fondo bianco in carattere maiuscolo rosso, il nome ed il cognome del candidato di riferimento per la lista in colore rosso, in basso l’incarico della personalità prescelta (sindaco, presidente ecc…) in colore blu.

L’utilizzazione del simbolo, anche se da combinarsi con altri aventi la stessa natura politica, deve essere autorizzata con provvedimento esclusivo del Presidente Nazionale.

È demandato al Presidente Nazionale e al Coordinatore Organizzativo Nazionale su delega del Presidente il compito di utilizzare il simbolo.

Art. 2 – Soci

Sono soci del Movimento Civico Nazionale ITALIA SCEGLIE i cittadini italiani di età maggiore di 14 anni che ne facciano esplicita richiesta nei modi e con le forme stabilite dalla Direzione Nazionale attraverso la sottoscrizione di apposita modulistica e registrati nel database all’uopo predisposto, che condividano i principi e i programmi del Movimento e l’impegno a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi nel rispetto delle norme statutarie e regolamentari e delle delibere degli Organi Direttivi, secondo le attitudini e capacità di ognuno, anche tramite la partecipazione ai Comitati ITALIA SCEGLIE. Ogni cittadino iscritto si impegna a tenere comportamenti ispirati al rispetto della dignità, competenza e incarichi degli altri aderenti.

Gli iscritti, a seguito dell’accoglimento della loro richiesta, che potrà essere formulata anche in via telematica, oltre a partecipare liberamente a tutte le attività e a esercitare i diritti di elettorato attivo, sono i soli a poter esercitare il diritto di elettorato passivo o a poter essere designati o nominati a cariche interne secondo le norme dello Statuto e le disposizioni regolamentari vigenti. Le modalità e le procedure per l’iscrizione e il suo rinnovo e/o cancellazione, sono disciplinate da apposito Regolamento emanato dalla Direzione Nazionale del movimento civico.

L’iscrizione al Movimento Civico ha durata annuale, è libera e volontaria.

Art. 3 – Modalità di adesione

La domanda di adesione va compilata e sottoscritta su apposito modulo e deve recare la firma di almeno un socio presentatore. La presentazione della domanda comporta il versamento della quota associativa annuale secondo le norme previste dal Regolamento di cui all’art. 2. Qualora la domanda di adesione venga accolta, la qualifica di socio si intende assunta a decorrere dalla data di versamento della quota associativa. Coloro che siano stati soci di ITALIA SCEGLIE nei tre anni precedenti, e abbiano perso tale qualifica per mancato rinnovo, dimissioni o provvedimento probivirale, qualora intendano nuovamente aderire al Movimento dovranno segnalare sulla domanda tale circostanza. Coloro che si trovano in tale condizione non possono esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo nella prima votazione successiva alla reiscrizione per ciascun livello di elezione (Comunale, Municipale, Provinciale e Cittadino, Congressuale). La mancata segnalazione della condizione di cui al precedente comma 3 è causa di non accoglimento della domanda, ovvero, se rilevata successivamente all’accoglimento, di espulsione.

Art. 4 – Diritti e doveri dei soci

I soci partecipano alle attività del Movimento in tutte le sue espressioni ed esercitano i diritti di elettorato attivo e passivo secondo le norme dello Statuto e le disposizioni regolamentari, a condizione di essere in regola con il versamento della quota associativa annuale. Ogni socio è tenuto, nello svolgimento di attività inerenti allo scopo associativo, al rispetto delle norme statutarie e regolamentari e delle delibere degli Organi Direttivi. Ogni socio si impegna alla massima lealtà nei confronti di ITALIA SCEGLIE e a tenere comportamenti ispirati al rispetto della dignità degli altri soci.

Art. 5 – Perdita della qualità di socio

La qualità di socio del Movimento Civico si perde nei seguenti casi:

  1. a) dimissioni
  2. b) mancato rinnovo
  3. c) espulsione

Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto, inviate alla sede centrale ed hanno effetto immediato. L’Ufficio Nazionale Soci provvede a darne comunicazione agli Organi Periferici interessati. Le dimissioni estinguono eventuali procedimenti in corso dinanzi ai Probiviri. Il mancato rinnovo conseguente all’omesso pagamento della quota nei termini previsti comporta la decadenza dalla qualità di socio. L’espulsione viene inflitta in seguito a procedimento disciplinare.

Art. 6 – Elettorato attivo e passivo

Il diritto di elettorato attivo e il diritto di elettorato passivo sono esercitati dai soci che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e si acquisiscono decorsi i termini di accoglimento della domanda di adesione previsti dal Regolamento.

Art. 7 – Quote associative

Il Comitato di Presidenza entro il mese di novembre di ogni anno determina l’ammontare delle quote associative per l’anno successivo. Il versamento della quota associativa deve avvenire di norma entro il mese di marzo. Il mancato versamento entro il 30 novembre determina la decadenza automatica dalla qualità di socio. Il diritto di voto nelle assemblee può essere esercitato solo dai soci che abbiano già versato la quota per l’anno in corso.

QUOTE ASSOCIATIVE :

Socio Fondatore € 5.000,00

Socio Sostenitore da € 100,00

Iscritto Junior (età fino a anni 30) € 20,00

Iscritto Senior € 10,00

Art. 8 – Esercizio dei diritti associativi e trasferimenti

L’adesione al Movimento Civico Nazionale ITALIA SCEGLIE comporta l’esercizio dei diritti associativi, ed in particolare l’eleggibilità ad ogni carica all’interno del Movimento, salvo i limiti di cui all’art. 6. L’elettorato attivo nelle Assemblee di primo grado viene esercitato nell’ambito del Comune e della Provincia in cui il socio risiede. In caso di trasferimento di residenza il socio è tenuto ad informare l’Ufficio Nazionale Soci che provvede alle necessarie comunicazioni alle varie sedi territoriali di provenienza e di destinazione.

Art. 9 – Pubblicità e aggiornamento dell’elenco dei soci

L’elenco dei soci non è segreto. Tutte le operazioni riguardanti le adesioni ed i rinnovi sono svolte dall’Ufficio Nazionale Soci sotto la diretta responsabilità del Responsabile Nazionale Organizzazione. L’Ufficio Nazionale Soci conserva e aggiorna il registro generale dei soci. Comunica periodicamente alle varie sedi territoriali tutte le variazioni riguardo la situazione dei soci. I responsabili di ciascuna articolazione territoriale del Movimento, sulla base di tali comunicazioni, mantengono aggiornato l’elenco ad essi relativo. Il rispetto della vita privata e la protezione dei dati personali sono assicurati dal Regolamento pubblicità elenco soci, che è approvato a maggioranza assoluta dal Comitato di Presidenza e deve garantire piena conformità a quanto previsto dal “Codice in materia di protezione dei dati personali”, di cui al D. Lgs. 196/2003. In particolare, tale regolamento deve disciplinare:

1) La composizione, la tenuta e le forme di pubblicità dell’elenco dei soci

2) Le modalità di accesso ai dati contenuti nell’elenco dei soci da parte dei dirigenti di ciascun livello territoriale, degli eletti, ed eventualmente dei candidati di ITALIA SCEGLIE a cariche istituzionali. In ogni caso nessun accesso ai dati è possibile al di fuori delle fattispecie disciplinate dal Regolamento.

3) Le forme nelle quali La Commissione di Garanzia di cui all’ art. 3 bis vigila sull’utilizzo dei dati contenuti nell’elenco dei Soci e decide in caso di contestazioni. Lo stesso regolamento deve inoltre garantire, con criteri analoghi, la protezione dei dati personali di coloro, persone fisiche o giuridiche, che versano contributi al Movimento, nonché del personale dipendente e dei collaboratori a qualsiasi titolo. In ogni caso, nessun utilizzo del recapito postale, telefonico o telematico del socio potrà essere effettuato se non previa autorizzazione della persona interessata all’atto dell’adesione.

Art. 9 bis – Parità di genere

In attuazione dell’art. 51 della Costituzione, ITALIA SCEGLIE persegue l’obiettivo della parità tra i sessi negli organismi collegiali e per le cariche elettive. Gli organismi collegiali sono formati attraverso procedure definite dai Regolamenti, tali da garantire che nessuno dei due sessi sia rappresentato in misura inferiore a un terzo. Esclusivamente a questo fine, i Regolamenti possono prevedere un ampliamento del numero totale dei membri previsti in ciascun organo collegiale dal presente Statuto, ad eccezione dei Delegati ai Congressi. Per i Collegi Probivirali e la Commissione di Garanzia si applicano le norme di cui all’art. 14 bis lettera a). Nella competizione per le cariche elettive è garantita la partecipazione, in condizioni di parità di donne e uomini. Fatte salve le prescrizioni di legge, in nessuna lista di candidati presentata da ITALIA SCEGLIE in occasione di competizioni elettorali, uno dei due generi può essere rappresentato in proporzione inferiore a un terzo.

 

PARTE 2^

 GLI ORGANI E LA STRUTTURA

Art. 10 – Organi Nazionali

Sono Organi Nazionali di ITALIA SCEGLIE:

  1. il Congresso Nazionale;
  2. il Presidente Nazionale;
  3. il Vice Presidente Nazionale;
  4. il Presidente del Consiglio Nazionale;
  5. i 2 3. il Vice Presidente del Consiglio Nazionale;
  6. il Consiglio Nazionale;
  7. il Tesoriere;
  8. il Comitato di Presidenza;
  9. la Conferenza dei Coordinatori Regionali;
  10. i Presidenti delle Commissioni Tematiche di settore;
  11. l’Amministratore Nazionale;
  12. il Collegio Nazionale dei Probiviri.
  13. il Collegio dei Revisori.

Art. 11 – Struttura Nazionale

Coordinano ed attuano le delibere degli Organi Nazionali i Responsabili Nazionali dei Settori:

  • Organizzazione
  • Enti Locali
  • Dipartimenti
  • Comunicazione ed Immagine
  • Formazione

Il Presidente, sentito il Comitato di Presidenza, può istituire nuovi settori oltre a quelli indicati al comma precedente.

Art. 12 – Organi Regionali

Sono Organi Regionali di ITALIA SCEGLIE:

  1. il Coordinatore Regionale;
  2. il Comitato Regionale;
  3. il Consiglio Regionale;
  4. il Collegio Regionale dei Probiviri

Art. 13 – Organi Periferici

Sono Organi Periferici di ITALIA SCEGLIE:

1) nelle Provincie: il Congresso Provinciale; il Coordinatore Provinciale; il Comitato Provinciale;

2) nei Comuni: l’Assemblea Comunale; il Coordinatore Comunale; il Comitato Comunale

3) nelle città indicate all’art. 30: il Congresso di Grande Città; il Coordinatore Cittadino; il Comitato Cittadino; l’Assemblea di Municipio; i Coordinatori di Municipio.

 Art. 14 – Assemblea

L’Assemblea (o il Congresso Nazionale) è l’Organo al quale partecipano tutti gli iscritti.

L’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti sulle materie a lei sottoposta e/o alla stessa riservate dallo Statuto.

Sono alla stessa riservate l’approvazione dello Statuto del Movimento Civico, la nomina dei componenti del Consiglio Nazionale e la modifica della denominazione del Movimento Civico.

Art. 15 – Il Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale sarà composto da un numero di membri indicato dal Presidente Nazionale e dal Comitato di Presidenza. Al suo interno elegge un Presidente che lo presiede e lo convoca, e due Vice Presidenti che coadiuvano il Presidente con deleghe assegnate dal medesimo.

Dello stesso ne fanno parte di diritto i componenti di tutti gli Organi nazionali del movimento civico indicati all’ art. 5, i Presidenti dei circoli territoriali e il dirigente del Movimento Giovanile.

Al Consiglio Nazionale possono essere demandate dal Presidente Nazionale del Movimento civico o da apposita previsione statutaria rilevanti questioni politiche, programmatiche ed organizzative.

Il Consiglio Nazionale delibera a maggioranza la linea  politica di “ITALIA SCEGLIE” e provvede alla nomina del suo Presidente e del Vice Presidente, della Direzione Nazionale, dei membri del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Consiglio Nazionale si riunisce in via ordinaria almeno una volta ogni anno; è convocato dal Presidente e/o anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti della Direzione Nazionale del Movimento civico.

Il Consiglio Nazionale nei casi di urgenza può riunirsi per via telematica.

Il Presidente ne stabilisce il luogo, la data e l’Ordine del Giorno. Il Consiglio Nazionale è altresì convocato dal Presidente senza indugio quando ne faccia richiesta almeno il 20% dei membri del Consiglio Nazionale.

Art. 16  – La Direzione

La Direzione Nazionale è composta da un minimo di 30 ad un massimo di 50 membri eletti dal Consiglio Nazionale ed è presieduta dal Presidente Nazionale del Movimento civico e nomina tra i suoi membri il Vice Presidente Nazionale del Movimento civico.

Fanno inoltre parte di diritto della Direzione Nazionale, il Presidente del Movimento civico, il Presidente del Consiglio Nazionale, il Portavoce Nazionale, il Tesoriere Nazionale e il Coordinatore Nazionale dei circoli.

La Direzione concorre alla definizione delle linee politiche e programmatiche, nel quadro delle deliberazioni congressuali e determina la linea politica in ordine alle candidature. Alla stessa spetta di diritto l’espressione diretta del 10% delle candidature europee, politiche ed amministrative. Inoltre da attuazione alle deliberazioni congressuali e vigila sul funzionamento degli Organi del movimento civico.

La Direzione Nazionale è convocata dal Presidente Nazionale del Movimento civico almeno una volta ogni trimestre e si riunisce comunque ogni volta che ne faccia istanza il 20% dei suoi componenti.

Art. 17  – Il Presidente Nazionale del Movimento civico

Il Presidente Nazionale del Movimento civico è eletto per un triennio dall’Assemblea Nazionale con apposita votazione, anche per alzata di mano, secondo le modalità che verranno individuate in sede di Congresso Nazionale.

Il Presidente Nazionale del Movimento civico indica le linee programmatiche del movimento civico e presenta e deposita le liste e le candidature elettorali,

Al Presidente Nazionale spetta la rappresentanza politica del movimento civico in tutte le sedi istituzionali, il potere di convocazione dell’Ufficio di Presidenza, e della Direzione Nazionale; presiede l’Ufficio di Presidenza e la Direzione, stabilendo l’Ordine del Giorno delle relative adunanze.

Al Presidente Nazionale spetta inoltre la nomina dei componenti dell’Ufficio di Presidenza.

In caso di dimissioni o impedimento temporaneo permanente del Presidente Nazionale lo sostituisce il Vice Presidente Nazionale.

Art. 18 —Ufficio di Presidenza

L’Ufficio di Presidenza è un organo consultivo del Presidente Nazionale e concorre alla elaborazione delle nomine in accordo con il Presidente.

L’ufficio di Presidenza è composto da un minimo di 6 ad un massimo di 8 membri, oltre quelli di diritto, nominati dal Presidente Nazionale del Movimento civico che li seleziona tra i membri della Direzione Nazionale.

Fanno parte di diritto dell’Ufficio di Presidenza, il Presidente Nazionale del Movimento civico, il Presidente del Consiglio Nazionale, il Coordinatore Nazionale dei circoli il Portavoce Nazionale e il Tesoriere.

Il Presidente può invitare a fare parte delle adunanze, al fine di contribuire alla discussione di singoli punti all’ Ordine del Giorno, anche altri soggetti iscritti al movimento civico avuto riguardo ai loro incarichi e ai lavori in corso.

L’Ufficio di Presidenza è convocato dal Presidente Nazionale di norma almeno una volta al mese.

Art. 19 —Il Portavoce Nazionale.

Il Portavoce Politico Nazionale è eletto dal Congresso Nazionale per un triennio ed è rieleggibile.

Il Portavoce Politico Nazionale dà voce alla deliberazione e agli indirizzi decisi dal Presidente Nazionale del Movimento civico, dall’Ufficio di Presidenza, dal Consiglio Nazionale  e dalla Direzione Nazionale.

Art. 20 —Il Coordinatore Nazionale dei Circoli.

Il Coordinatore Nazionale dei Circoli nominato dalla Direzione Nazionale, sovrintende a tutta l’attività della struttura dei Circoli sul territorio nazionale. In tale funzione, in caso di particolare e motivata urgenza e necessità, può avocare a sé decisioni spettanti agli organismi territoriali.

Il Coordinatore Politico Nazionale segnala al Tesoriere le occorrenze, per la gestione dei fondi destinati alle campagne di informazione e per la raccolta dei fondi sul territorio nazionale fermo restando quanto previsto dallo Statuto e dalle disposizioni di legge.

Il nominato in tale funzione rimane in carica per un triennio ed è rieleggibile.

Art. 21 —Tesoriere Nazionale.

Il Tesoriere Nazionale detta le direttive e gli indirizzi in ordine all’attività necessaria per il raggiungimento dei fini associativi e per la corretta gestione amministrativa di “ITALIA SCEGLIE”, per la redazione del rendiconto economico dell’esercizio e la predisposizione del bilancio preventivo, entrambi da sottoporre all’approvazione della Direzione Nazionale.

Il Tesoriere Nazionale è eletto dal Congresso Nazionale e dura in carica un triennio.

Nell’ambito delle sue funzioni il Tesoriere ha la legale rappresentanza di “ITALIA SCEGLIE” di fronte ai terzi e in giudizio, senza alcuna limitazione, con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. È inoltre abilitato alla riscossione dei contributi previsti dalla legge.

Il Tesoriere Nazionale può nominare procuratori, stipulare mutui, finanziamenti, affidamenti, compiere tutte le operazioni bancarie, effettuare pagamenti, provvedere alla riscossione di eventuali contributi pubblici e comunque dovuti per legge.

Al termine di ciascun anno, che avrà luogo ad ogni 31 dicembre, il Tesoriere Nazionale, redige e sottopone alla Direzione Nazionale il rendiconto economico dell’esercizio e il bilancio preventivo per l’approvazione.

Il Tesoriere Nazionale coordina l’attività contabile ed in particolare la corretta tenuta delle scritture e dei libri contabili. Informa inoltre periodicamente l’Ufficio di Presidenza della situazione economico-finanziaria di “ITALIA SCEGLIE”. Il Tesoriere Nazionale predispone il piano generale di distribuzione delle risorse secondo i criteri determinati da1la Direzione Nazionale e dalle norme regolamentari, gestisce i fondi destinati alle campagne elettorali e predispone i rendiconti richiesti dalla legge.

Predispone infine le procedure per la redazione dei conti, per la raccolta dei fondi e di tutto ciò che ritenga opportuno per la corretta amministrazione del movimento civico.

Ogni Organo periferico, anche se dotato di autonomia amministrativa e negoziale, è tenuto ad uniformarsi alle indicazioni de1 Tesoriere Nazionale. Il mancato rispetto delle sue disposizioni è motivo di azione disciplinare nei confronti dei singoli e può comportare, nei casi più gravi, il commissariamento dell’Organo.

Art. 22 —Responsabili Nazionali di Settore.

Su proposta del Presidente Nazionale del Movimento civico, la Direzione Nazionale nomina e chiama a collaborare in modo immediato e diretto con il Coordinatore Nazionale dei Circoli, i Responsabili di Settore i quali partecipano di diritto ai lavori del Consiglio Nazionale.

Art. 23 —Organi Territoriali — I Circoli

Si potranno istituire Circoli di “ITALIA SCEGLIE” composti da un minimo di 10 aderenti nelle singole

Provincie che nomineranno il proprio Presidente. I Presidenti dei Circoli sono membri di diritto del Consiglio Nazionale. I Presidenti dei Circoli potranno eleggere tra di loro un Coordinatore Unico Provinciale e i Coordinatori Provinciali potranno eleggere tra di loro un Coordinatore Unico Regionale.

La Direzione Nazionale conferisce 1’incarico al Coordinatore Regionale dei Circoli per rappresentare regionalmente il movimento civico. Il Coordinatore Regionale dei Circoli predispone 1’elenco dei candidati per le tornate elettorali Regionali e propone alla Direzione Nazionale le candidature per le elezioni politiche nazionali ed europee.

I Coordinatori Provinciali dei circoli rappresentano il Movimento civico nella Provincia e ne predispongono le liste comunali.

Art. 24 —Finanziamento delleattività

Le attività di “ITALIA SCEGLIE” sono finanziate da:

  • contributi degli iscritti;
  • ogni altra attività di raccolta ammessa dalla legge.
Art. 25 —Revisori contabili

I   Revisori contabili previsti dall’art. 4 della legge18/11/1981 n. 659 come modificato dall’art.1 della legge 27/11/1982 n.22 sono nominati dal Congresso Nazionale. È richiesta la qualifica di Revisore contabile iscritto all’ Albo istituito dall’art. 1 del D. Lgs. 27/1/1992 n. 88 in attuazione della Direttiva n. 84/253/CEE.

I Revisori contabili durano in carica tre anni e possono ricevere 1’incarico anche più volte consecutivamente.

 Art. 26 —Giurisdizione esclusiva.

Gli associati di “ITALIA SCEGLIE” e i rappresentanti del movimento civico sono tenuti a ricorrere preventivamente al collegio dei Probiviri in caso di controversie riguardanti l’attività sociale e la rilevanza politica della stessa.

Art. 27 —Decisioni del Collegio dei Probiviri, impugnazione, dimissioni o impedimento permanente.

Il Collegio Nazionale dei Probiviri è composto da cinque membri eletti dal Congresso. Il Collegio Nazionale dei Probiviri decide a maggioranza con l’intervento di almeno 3 membri. Il provvedimento assunto dal Collegio dei Probiviri è definitivo. In caso di dimissioni o impedimento permanente di uno dei membri del Collegio dei Probiviri, questi viene sostituito dall’Ufficio di Presidenza Nazionale. Competente in grado unico a risolvere le questioni relative all’elezione del Presidente e dei membri elettivi de1l’Ufficio di Presidenza è il Collegio dei Probiviri.

Art. 28 — Procedimento disciplinare

Ogni associato che ritenga sia stata violata una norma dello Statuto o che sia stata commessa una infrazione disciplinare o un atto qualunque lesivo della integrità morale di “ITALIA SCEGLIE” o degli interessi politici dello stesso, può promuovere con ricorso scritto il procedimento disciplinare avanti al competente Collegio dei Probiviri. Il procedimento disciplinare si svolge nel rispetto delle regole del contraddittorio e del diritto di difesa, secondo la normativa regolamentare approvata dal1’Ufficio di Presidenza. Le sedute degli Organi giudicanti non sono pubbliche. Il procedimento disciplinare non può durare oltre trenta giorni per ogni grado di giudizio. Il termine per le impugnazioni è di dieci giorni dalla comunicazione all’interessato. Le decisioni vengono depositate presso la segreteria del Collegio giudicante e ciascun associato può prenderne visione. Gli stessi principi si applicano ai procedi-menti nei confronti di Organi di altre Associazioni riconosciute.

Art. 29 —Misure disciplinari

Le misure disciplinari sono: a) la sospensione; b) l’espulsione. L’espulsione è inflitta per infrazioni gravi alla disciplina del movimento civico o per indegnità morale o politica. Il provvedimento di espulsione o di  revoca della ratifica è sempre reso di pubblico dominio.

 Art. 30 —Altri ricorsi.

I ricorsi in tutte le materie di competenza del  Collegio dei Probiviri possono essere presentati da qualsiasi soggetto iscritto al Movimento civico.

L’Ufficio di Presidenza approva il Regolamento relativo alla procedura da adottare per la presentazione e decisione dei ricorsi, sempre nel rispetto del principio del contraddittorio e del diritto di difesa.

Art. 31 – Commissariamento. Sospensionedell’attività

L’ufficio di Presidenza può, ove ricorrano giravi motivi, commissariare gli Organi nazionali delle organizzazioni interne del Movimento civico. Analogamente l’Ufficio di Presidenza, sempre nel caso ricorrano gravi motivi, può sciogliere gli Organi periferici elettivi, sentito il Coordinatore regionale, nominando un Commissario per il tempo necessario alla ricostituzione dell’Organo. Sono da considerarsi sempre motivi gravi 1’impossibilità di funzionamento di un Organo collegiale, la commissione di irregolarità di carattere amministrativo e la manifesta inadeguatezza a svolgere funzioni connesse al proprio ruolo. In casi gravi e urgenti il Presidente Nazionale del Movimento civico direttamente può adottare in via immediata provvedimenti temporanei di commissariamento che dovranno essere convalidati dal1’Ufficio di Presidenza nella prima riunione successiva all’emissione del provvedimento. In casi di particolare gravità il Presidente Nazionale del Movimento civico può decidere in via immediata di sospendere un associato dall’attività del Movimento civico. In tal caso è aperto d’ufficio un procedimento disciplinare nei confronti dell’interessato innanzi al Collegio dei Probiviri competente. Il giudizio definitivo dovrà essere emesso entro tre mesi dalla sospensione. I provvedimenti di sospensione dovranno essere convalidati da11’Ufficio di Presidenza nella prima riunione successiva all’emissione del provvedimento.

Art. 32 —Movimento Giovanile.

All’interno di “ITALIA SCEGLIE” è costituito il Movimento Giovanile. Possono partecipare all’attività del Movimento Giovanile gli aderenti e gli associati fino al compimento del venticinquesimo anno d’età.

Gli aderenti al Movimento Giovanile nominano tra loro il Dirigente che partecipa di diritto al Consiglio Nazionale.

Il Movimento Giovanile persegue i medesimi scopi di “ITALIA SCEGLIE”, con particolare attenzione al mondo giovanile, esaltando l’attenzione e la centralità della tutela e della conservazione del sistema ambientale, in un’ottica   di sviluppo sostenibile e nel rispetto della liberà della persona e nel rifiuto di qualsiasi diseguaglianza, da perseguire anche nell’ambito della scuola, dell’università, del mondo del lavoro e delle attività sociali e di solidarietà.

Il regolamento del Movimento Giovanile e ogni sua modifica sono sottoposti all’approvazione dell’Ufficio di Presidenza.